Cremona – Round 7, Report

Cremona – Round 7, Report

Il circuito di Cremona ha ospitato l’ultimo e decisivo Round stagionale della Serie Briggs Kart Championship. 

Dopo il titolo assegnato nella categoria Junior con una gara di anticipo a Filippo Miglioranzi del team Keystone, la 7ª e conclusiva gara di campionato ha assegnato i titoli delle categorie Mini, Senior, Master e Super. E se per Massimo Cavalieri nella Master la vittoria era una semplice formalità, le altre tre categorie vedevano più piloti in lizza per il campionato divisi da pochi punti e sono state decise solo sotto alla bandiera a scacchi.  

Una leggera pioggia domenica mattina ha complicato i piani dei team durante le prove libere, ma prima dell’inizio del programma di gara è tornato il sole e le qualifiche, così come tutte le Sprint Race, si sono svolte senza variabili causate dal meteo. La pioggia è poi tornata nel pomeriggio e con la sola eccezione della Senior che ha disputato la Main Race con pista asciutta, le altre categorie hanno corso la gara decisiva sotto la pioggia. 

Come di consueto per la gara conclusiva della stagione, in pista sono scesi anche molti piloti del Campionato Briggs Kart Championship Lituano gestiti da Baltic Kart Academy, che hanno contribuito a rendere l’evento ancora più bello e competitivo.

Nella categoria Senior i tre contendenti per il titolo, Federico Chenda, Andrea Ceccato e Mattia Bernardi, hanno disputato tutti la Sprint Race con i motori forniti dai Commissari tecnici e nel computo delle due gare il titolo è andato per soli 11 punti a Chenda di Scuola Karting Abruzzo, che ha ottenuto il 2° posto nella Sprint e la 3ª posizione nella Main Race. Solida anche la gara di Ceccato, che ha chiuso entrambe le gare al 4° posto, mentre Bernardi è stato costretto al ritiro nella Sprint e ha poi concluso al 6° posto la Main Race. Tra i protagonisti di giornata va inserito anche il portacolori del Team Zena Vittorio Brogi, autore della pole e poi vincitore di entrambe le gare. 

Nella categoria Master Massimo Cavalieri poteva accontentarsi di un piazzamento per confermarsi campione, ma ha voluto vincere il titolo nel migliore dei modi conquistando la Sprint Race al fotofinish su Vincenzo Cameli e poi vincendo anche la Main Race sotto una pioggia torrenziale. 

Grandi colpi di scena, invece, hanno caratterizzato la Super Briggs, categoria che ha visto rinnovarsi lo stesso duello per il titolo dello scorso anno nella Senior tra Nicolas Russo e Alessio Zacchi. E come lo scorso anno, nell’ultima e decisiva gara l’ha spuntata Zacchi, bravo a vincere la Sprint con pista asciutta e poi a disputare una gara maiuscola anche nella Main Race sotto la pioggia. Purtroppo nel finale di gara, probabilmente mosso da un eccessivo nervosismo per le dinamiche dei duelli in pista, Russo ha effettuato una manovra poco sportiva nei confronti dell’avversario che, dal 1° posto, è così retrocesso in 4ª posizione lasciando la vittoria al compagno di team Alessandro Botti. Per questo episodio Russo è stato escluso dalla classifica.

Nella categoria MINI erano addirittura 4 i piloti ancora in corsa per il titolo, ma Nicolò Musti che guidava la graduatoria alla vigilia della gara decisiva ha gestito al meglio il suo esiguo margine in classifica conquistando meritatamente il titolo. Dopo la pole in qualifica, Musti ha ceduto la leadership della Sprint Race solo all’ultima curva per un attacco di Varetto che ha favorito il successo di Emanuel Fornoni. Musti è scivolato al 4° posto preceduto anche da Varetto e Paganin.

Anche la Main Race della categoria MINI si è disputata con la pista bagnata e con condizioni davvero complicate per tutti i piloti, ma Musti ha saputo gestire la situazione chiudendo al 3° posto alle spalle del vincitore Domantas Gylys e di Mattia Lopatriello, conquistando un titolo meritato costruito con 5 vittorie e grande regolarità per tutta la stagione.  

Nella Junior tutta l’attenzione era per il confronto tra Valeria Duleva e Mattia Masciarelli per il 2° posto in campionato e nel computo delle due gare l’ha spuntata la Lady dello Zena Karting. Il confronto tra i due pretendenti al titolo di Vice - Campioni è stato diretto e duro, tanto che nella Sprint race sono finiti fuori pista per un contatto mentre occupavano il 1° e 2° posto. Nella Main Race, disputata sotto la pioggia, la Duleva è risalita fino all’8° posto, mentre Masciarelli ancora una volta è stato costretto al ritiro. Il neo campione Filippo Miglioranzi ha vissuto un weekend sfortunato nel quale ha raccolto solo l’11° posto nella Main Race, mentre ha brillato Samuele Cecchetto del Team Raceland che si è imposto nella Sprint Race e si stava confermando anche nella Main Race su pista bagnata, prima che un leggero contatto lo retrocedesse al 4° posto aprendo le porte del successo a Jokubas Kaminskas. 

La stagione 2026 va quindi in archivio con un bilancio molto positivo, sia dal punto di vista tecnico, sia sportivo e organizzativo. 

Dal punto di vista tecnico va sottolineato il crescente successo della categoria MINI con il format dei motori a sorteggio forniti dal Promoter, l’efficacia della gestione dei Controlli Tecnici grazie alla formula della sostituzione dei motori e l’ottima prima stagione della categoria Super Briggs con telai liberi, mentre dal punto di vista sportivo l’equilibrio in pista e il grande spettacolo offerto dai piloti, evidenziano meglio di ogni altro dato il potenziale delle categorie 4 tempi per praticare il karting con costi contenuti, senza rinunciare a prestazioni e standard organizzativi elevati del campionato. 

MINI - Con 4 piloti ancora in corsa matematicamente per il titolo, la categoria MINI era una delle più attese della giornata nell’ultimo Round stagionale Briggs Kart Championship. 

Nella categoria dei più giovani compresi tra gli 8 e i 12 anni, Nicolò Musti alla vigilia della gara decisiva si è presentato da leader della classifica con 15 punti di vantaggio su Mattia Lopatriello, 19 su Oskar Varetto e 27 su Mattia Tosi. E il pilota di OVA Corse - Keystone non ha sbagliato nulla già dalle qualifiche ottenendo la pole davanti a Oskar Varetto, ma soprattutto confermando le sue performance anche nella Sprint Race che ha controllato fino all’ultima curva prima che un attacco di Varetto rivoluzionasse le prime posizioni. Infatti la bagarre ha favorito Emanuele Fornoni del team Zena Karting che ha sfruttato il varco aperto da Varetto precedendo in volata per soli 28 millesimi proprio il compagno di team. Al 3° posto si è inserito molto bene Daniel Paganin, mentre Musti si è dovuto accontentare della 4ª posizione mantenendo comunque un buon margine nella classifica di campionato. 

La Main Race è diventata quindi la gara decisiva e si è svolta con pista bagnata. Proprio le condizioni difficili del circuito hanno generato i primi colpi di scena con l’uscita di pista di Oskar Varetto che ha abbandonato così le proprie ambizioni in chiave campionato. 

Con la pista insidiosa dei primi giri è stato vittima di un contatto anche Iurii Daniyliak, mentre Nicolò Musti con grande attenzione si è portato al comando davanti a Mattia Lopatriello. Da centro gruppo, nel frattempo, è risalito Domantas Gylys che a suon di giri veloci è stato bravo a portarsi al comando andando e a vincere la corsa con un ampio margine su Lopatriello, 2° classificato a Cremona e 2° anche in campionato.  

Ma tutti i riflettori nella fila della gara erano per Nicolò Musti che, con il 3° posto e l’ennesimo podio di una stagione da protagonista, si è laureato campione Nazionale con 190 punti e 5 successi. Alle spalle di Musti ha chiuso un’altra gara da protagonista Isacco Tosi, precedendo sul podio Daniel Paganin. Al 6° posto si è classificata con la sua migliore gara stagionale Bianca Gualandi, alla quale è sfuggito il podio solo a causa di un piccolo errore a metà gara, ma ritmo e velocità non sono mancati sia su pista asciutta, sia sul bagnato. 

Ha concluso una gara solida anche Vittorio Dellepiane, 7° classificato davanti a Lukas Kupcikas e Herkus Plytnykas, mentre Riccardo Trotta ha completato la top ten. 

La stagione della Mini va quindi in archivio con Nicolò Musti campione, Mattia Lopatriello vice campione e Oskar Varetto 3° classificato davanti a Tosi e Paganin, confermando che il format della fornitura dei motori a noleggio da parte del promoter ha saputo dar vita a sfide sportive in pista equilibrate e formative, prerogative fondamentali per una categoria propedeutica come la Mini, al pari del contenimento dei costi.

JUNIOR - Con il titolo già nelle mani di Filippo Miglioranzi del team Keystone dalla gara di Castelletto, l’attenzione nella categoria Junior era tutta rivolta al confronto per il 2° posto in campionato tra Mattia Masciarelli di Scuola Karting Abruzzo e Valeria Duleva di Zena Karting. In qualifica Masciarelli ha trovato il giro perfetto facendo sua la pole davanti a Lorenzo Caldaralo, mentre la Duleva ha scattato nella Sprint Race dalla casella numero 4. Qualifiche da dimenticare, invece, per Filippo Miglioranzi, solo 8° rallentato dal traffico nel suo giro migliore. 

Nella Sprint Race si sono inseriti nelle posizioni di vertice anche Samuele Cecchetto e Jokubas Kaminskas, ma a portarsi al comando a 4 giri dal termine è stata la Duleva che però ha subito l’immediata reazione di Masciarelli con il risultato di un contatto tra i due con relativo ritiro per entrambi. Per questa manovra nel post gara Masciarelli ha ricevuto una penalità, mentre sotto alla bandiera a scacchi a transitare per primo è stato Cecchetto del team Raceland. Alle sue spalle ha concluso un’ottima gara Kaminskas, mentre la top 5 è stata completata da Luca Grasso, Brando Gaspari e Antanas Kneita. Solo 6° Caldaralo che partiva dalla 1ª fila a causa di una penalità per mancato allineamento in partenza, così come Miglioranzi che ha chiuso in fondo alla classifica per una penalità nonostante avesse comunque fatto segnare il giro più veloce della corsa. 

Anche la categoria Junior dopo aver disputato la Sprint con pista asciutta ha affrontato la Main Race sotto la pioggia. Al comando nelle prime fasi di gara si è portato Samuele Cecchetto, seguito da Kaminskas, mentre dalle retrovie ha iniziato una rimonta con grande determinazione Masciarelli che, però, al 4° giro è stato fermato da un contatto di gara e dal conseguente ritiro.

Al comando della corsa Cecchetto sembra poter controllare Kaminskas, ma nel corso dell’ultimo giro un leggero contatto tra i due favorisce il pilota lituano che andrà così a vincere la corsa davanti al connazionale Kajus Sukaitis. Al 3° posto con una gara strepitosa iniziata dalla casella 11 in griglia è risalito Gabriele Gavazzi, mentre Cecchetto rientrato in pista dopo l’escursione ha chiuso al 4° posto davanti a Simanavicius. 

Al 6° posto ha terminato la corsa Corrado Brugnoli davanti a Luca Grasso, penalizzato dai commissari per un contatto di gara. Dalle retrovie è risalita fino in 8ª posizione Valeria Diuleva che ha così ottenuto il 2° posto in campionato, mentre al 9° e 10° posto si sono classificati Kneita e Merlo. 

In campionato Filippo Miglioranzi ha chiuso la sua stagione con il titolo conquistato grazie a 5 successi e 190 punti complessivi, mentre Valeria Duleva ha concluso la sua solida stagione con i colori delle Zena Karting al 2° posto con 153 punti, 5 in più di Mattia Masciarelli che si è classificato al 3° posto in campionato davanti a Cecchetto e Caimmi. 

SENIOR - La categoria Senior è stata una delle più attese della giornata a Cremona. La sfida per il campionato, infatti, si è annunciata molto serrata e avvincente con il leader della classifica Federico Chenda di Scuola Karting Abruzzo che vantava solo 4 punti di vantaggio su Andrea Ceccato di Raceland. Tra i due pretendenti, la matematica teneva in corsa anche Mattia Bernardi staccato di 27 punti. 

I Commissari tecnici dopo le qualifiche, che hanno visto la pole andare a Vittorio Brogi di Zena Karting, decidono per tutti i tre pretendenti al titolo la sostituzione del motore con quelli forniti dal Promoter così da garantire un confronto dal punto di vista tecnico il più equo possibile. 

La Sprint Race ha confermato al top Vittorio Brogi che ha ottenuto il suo primo successo stagionale davanti a Chenda e Mattia Canepa, mentre Andrea Ceccato ha concluso al 4° posto precedendo Federico Gallesi. Purtroppo un problema tecnico ha costretto al ritiro Bernardi che è così uscito di fatto dalla lotta per il campionato. 

La categoria Senior è stata l’unica a disputare anche la Main Race con pista asciutta e, per i contendenti al titolo, la sfida si è disputata quindi senza variabili. Sotto la bandiera a scacchi, Vittorio Brogi ha confermato il grande feeling con il circuito di Cremona, vincendo anche con il motore fornito dai Commissari tecnici, mentre alle sue spalle Marco Difino ha concluso una corsa di grande spessore.

I due pretendenti al titolo, invece, hanno concluso al 3° e 4° posto, con Chenda che ha preceduto l’avversario al fotofinish, conquistando il successo in campionato per soli 11 punti di vantaggio sull’avversario, in una delle categorie più competitive e avvincenti. Sull’ultimo gradino del podio del Cremona Circuit è salito Gallesi, mentre dalle retrovie è risalito in 6ª posizione un ottimo Mattia Bernardi che, nel finale di gara, ha battuto di misura Christian Resa e Mattia Canepa. La top ten è stata completata da Domenico Ferlito e Matteo Zanni.

In Campionato, Federico Chenda ha regalato il titolo al Team Scuola Karting Abruzzo, chiudendo la stagione con 5 vittorie e 208 punti, mentre Andrea Ceccato del Team Raceland si è laureato vice-campione con 197 punti e 3 successi. Ottima anche la stagione di Bernardi del team Top Fuel, che ha concluso al 3° posto con 161 punti, davanti a Gallesi e Resa.

MASTER - Nella categoria Master, riservata agli over 35, Massimo Cavalieri per confermarsi campione Nazionale avrebbe dovuto conquistare solo 3 punti. In qualifica, il portacolori del team Keystone si è confermato tra i più veloci con il 4° tempo, ma la sorpresa di giornata è stata la prima pole di Michele Ferrando, in gara con i colori dello Zena Karting, che ha battuto di misura Vincenzo Cameli e Giuseppe Impemba.

Nella Sprint Race si è formato un trenino compatto al comando della corsa e come accaduto più volte nel corso della stagione, lo spunto vincente ha premiato ancora una volta Massimo Cavalieri che di misura ha battuto in volata Cameli e Impemba conquistando matematicamente il titolo 2026. Al 4° posto ha concluso la corsa Andrea Guglielmetti e in 5ª posizione si è classificato Mattia Marocco. 

La Main Race è iniziata mentre stava cominciando a cadere una leggera pioggia, ma poco dopo la partenza la Direzione Gara è stata costretta a esporre la bandiera rossa per l'improvviso aumento sia della pioggia sia del vento.

La nuova partenza con gomme Rain ha visto subito andare al comando Massimo Cavalieri che controllerà gli avversari fino al traguardo andando a vincere anche la gara del pomeriggio portando così a 9 le sue vittorie di tappa. Alle sue spalle ha concluso una gara attenta e concreta Giuseppe Impemba, mentre al 3° posto si è classificato Michele Ferrando riscattando la sfortuna della Sprint Race nella quale era stato attardato da un contatto con Marocco. Sul podio sono saliti anche lo stesso Marocco e Michele Ottini, rispettivamente 4° e 5° al traguardo, mentre Bernardas Jarusevicius è stato il migliore dei piloti di Baltic Karting Academy concludendo al 6° posto. 

La top ten è stata completata da Kristijonas Kupcikas, Ravaglia e Cazzolli, mentre va detto del ritiro nel corso del primo giro di gara di Vincenzo Cameli per un problema tecnico. 

In campionato Massimo Cavalieri si è confermato campione con 230 punti, mentre per la piazza d’onore l’ha spuntata Mattia Marocco che ha chiuso con 174 punti e 2 vittorie davanti a Vincenzo Cameli, Michele Ottini e Andrea Guglielmetti. 

SUPER BRIGGS - Nella categoria Super Briggs con telai liberi e motori più performanti si rinnova il confronto per il titolo tra Nicholas Russo di V-Max e Alessio Zacchi di Keystone come già avvenuto lo scorso anno in Senior. 

In qualifica tra i due pretendenti si è inserito un ottimo Francesco Ceola che ha ottenuto la pole davanti a Russo, mentre Zacchi è rimasto 4° alle spalle anche di Andrea Pedana. Nel decisivo Round di Cremona ha fatto il suo rientro nella Serie Briggs anche Alessandro Botti con l’obiettivo di aiutare il compagno di team Zacchi, ma un problema in qualifica l’ha costretto solo al 9° posto sulla griglia della Sprint.

La gara Sprint ha visto Zacchi riuscire a portarsi al comando già nelle prime fasi con Russo alle sue spalle che esercitava una costante pressione per trovare lo spunto utile per scavalcare l’avversario. Nel frattempo Botti è risalito con un buon ritmo e negli ultimi giri è riuscito a inserirsi tra i due pretendenti al titolo. In questa fase di gara Zacchi ne ha approfittato per guadagnare un po’ di margine, mentre Russo ha compiuto un errore che l’ha costretto a cedere molta posizioni e la conseguente leadership del campionato. Sotto alla bandiera a scacchi della Sprint ha tagliato il traguardo al 1° posto Zacchi, che ha preceduto un ottimo Marco Gaspari e Alessandro Botti. In Top 5 hanno concluso anche Teopompi e D’Angelo, mentre Russo si è classificato solo in 8ª posizione. 

La Main Race si è disputata con la pista bagnata, ma le condizioni difficili che hanno dovuto affrontare i piloti non hanno fermato Alessio Zacchi che, dopo essere scattato bene dalla pole, ha mantenuto la testa della gara fino agli ultimi giri, seguito da Botti e da un ottimo Pierpaolo D’Angelo.

Sulla pista bagnata Russo ha faticato a trovare il ritmo e, nelle fasi finali della corsa, quando ha capito di non poter lottare per le prime posizioni, ha rallentato fino a farsi raggiungere dai leader della corsa. Questa manovra, finalizzata a rallentare i piloti al comando, è stata dettata dal nervosismo per una presunta ostruzione e un contatto subiti nella Sprint Race, ma la Direzione Gara è intervenuta con fermezza, escludendo il pilota V-Max dalla classifica.

Al comando della gara, nelle concitate fasi finali, è passato Alessandro Botti, seguito da Pierpaolo D’Angelo, mentre al 3° posto è risalito un ottimo Francesco Baccino. Alessio Zacchi, rallentato da Russo, ha comunque concluso al 4° posto, conquistando così il titolo all’ultima gara, proprio come era accaduto lo scorso anno in Senior. Il pilota del Team Keystone ha raggiunto quota 190 punti contro i 177 di Russo, conquistando il 4° titolo consecutivo nella Serie Briggs Kart Championship.

Sull’ultimo gradino del podio Super Briggs è salito Marco Gaspari che ha preceduto Ceola, Teopompi e Sclocco. 

Il nervosismo e gli episodi sportivi accaduti nella gara decisiva non cancellano un bilancio molto positivo per la prima stagione Super Briggs, che ha saputo offrire qualcosa in più ai piloti e ai team grazie alla possibilità di utilizzare qualsiasi marchio di telaio e per i motori Briggs in configurazione più performante. 

Dal punto di vista sportivo il confronto tra Russo e Zacchi è stato avvincente e il pilota del team Keystone ha stabilito un vero record scrivendo ancora una volta il suo nome nel palmares delle Serie Briggs Kart Championship dopo i titoli in Junior e in Senior. Nella classifica di campionato, alle spalle di Zacchi e Russo ha concluso al 3° posto Marco Gaspari, mentre Teopompi e Ceola si sono classificati al 4° e 5° posto.

Le classifiche complete della gara di Cremona e di Campionato sono disponibili sul sito ufficiale della Serie www.briggskartchampionship.com   

Condividi su